Il mio amico Paolo Orlando, grande esperto di birra e degustatore, ha scritto per My Personal Beer Corner una serie di articoli sull’abbinamento birra e cibo. Dopo aver parlato di 10 abbinamenti birra e cioccolato, ecco 6 abbinamenti birra e pesce, con preparazione veloci e alla portata di tutti. Cheers!

Quale birra con il pesce

Bisogna trovarsi al mare per mangiare un buon piatto di pesce? Secondo me non è necessario. Infatti ho preparato per te alcune dritte per semplici preparazioni casalinghe, con un occhio particolare all’abbinamento con la birra.

Innanzitutto, ci tengo a sottolineare che il pesce, nella maggior parte dei casi, è delicato. Quello che influisce nella ricerca del miglior abbinamento con la birra è il metodo di preparazione e il condimento. Ti faccio un esempio. I filetti di orata bollita conditi con solo olio EVO e limone saranno molto delicati al palato. In frittura o con pomodorini e olive avranno una complessità di gusto diversa.

Vediamo nel dettaglio alcuni piatti di pesce e con quali birre abbinarli.

Polpo e gamberetti con La Bionda di Aleghe

Il primo piatto che voglio consigliarvi è a base di polpo, fiori e noodles di zucchine, gamberetti e pomodorini. Una volta pulito, il pesce va sbollentato e passato leggermente in padella con i pomodorini e l’olio EVO. A questo punto basta aggiungere i noodles e condire il tutto con una leggera spruzzata di prezzemolo e olio EVO. È un piatto molto fresco, delicato e caratterizzato da note dolci.
La birra da abbinare deve essere delicata ed equilibrata allo stesso tempo, con leggere note floreali. Ci muoviamo nel mondo delle basse fermentazioni, quindi mi soffermerei sulle classiche lager, caratterizzate da un buon apporto maltato, equilibrato da note amarognole date da un utilizzo sapiente di luppoli pregiati. La birra che consiglio è La Bionda del birrificio Aleghe. 

Cous cous di polpo con Golden Ale

Un altro piatto fresco, perfetto da preparare in estate, è il cous cous con polpo, pomodorini del piennolo freschi e secchi, olive Leccino abruzzesi, menta e basilico. Si prepara il cous cous aggiungendolo all’acqua leggermente salata e in bollore, poi si sgrana a fuoco spento. Il polpo precedentemente pulito e bollito viene fatto prima raffreddare, per poi unirlo al cous cous insieme a tutti gli altri ingredienti. La menta e il basilico danno molta freschezza, mentre i pomodorini e le olive arricchiscono il piatto con note dolci. La birra in abbinamento è una Golden Ale, (Teen Spirit di Retorto), dal carattere fresco e dissetante, delicata e ben bilanciata, con il leggero erbaceo che si accompagna bene al profumo fresco del piatto.

Riso Venere gamberetti e zucchine con Tibir di Montegioco

Dopo queste due entrée, possiamo passare a un primo piatto. Protagonista è il riso Venere, che può essere preparato come il riso pilaf, ovvero leggermente tostato in olio EVO e cotto in padella a coperchio sempre abbassato e mai girato così da mantenerne la giusta quantità d’amido e la consistenza leggermente croccante.

Come condimento ho preparato dei gamberetti appena saltati in padella con zucchine e pomodorini. Il riso Venere ha un profumo che ricorda quello del  pane appena sfornato, mentre gamberetti, zucchine e pomodorini lo arricchiscono con la loro dolcezza. Ho azzardato un abbinamento un po’ più audace rispetto ai precedenti con la birra Tibir di Montegioco, alla quale viene aggiunta uva Timorasso, che regala note minerali e di frutta a pasta bianca. Il suo gusto secco e avvolgente riesce ad armonizzare la dolcezza del piatto, pulendo il palato e lasciando la bocca pronta al boccone successivo.

Salmone affumicato, panna e fave di cacao con Schwarzwald

Il prossimo primo piatto è a base di salmone affumicato, arricchito con panna e fave di cacao. Le note affumicate e quelle tostate devono equilibrarsi con una birra ricca di profumi e gusti simili, come la Schwarzwald del birrificio La Piazza, una dark lager dal basso grado alcolico. Le tostature dei malti ricordano la fava di cacao, mentre il sentore leggermente affumicato accompagna  quello del salmone e le note amarognole smorzano la grassezza del piatto.

Filetto di orata alla mediterranea con Blanche de Namur, Novi Luna o Fleur Sofronia

Siamo arrivati ai secondi piatti.

Ti consiglio un filetto di orata alla mediterranea, semplice e veloce da preparare. I tranci di pesce si mettono a dorare leggermente in una padella con olio EVO, si sfuma con un po’ di birra, chiara e leggera. Poi si aggiungono capperi e olive e una bella dose di pomodori pelati. A piatto finito si aggiungono erbette e spezie a piacimento. Gustoso ma delicato, con le spezie che arricchiscono il pesce, e il pomodoro con la giusta acidità. Con questo genere di piatti è possibile cambiare il tipo di pesce ma il risultato è sempre interessante, veloce da preparare e molto saporito. L’abbinamento per eccellenza è con le birre di stampo belga, le blanche o wit, per avere un’equa dose di acidità, giusta speziatura e grado alcolico abbastanza contenuto.

Io ho scelto una birra belga Blanche de Namur, ma un ottimo risultato è stato raggiunto anche con due birre Blanche italiane caratterizzate da sentori più floreali: la Novi Luna del Birrificio Maiella e la Fleur Sofronia di MC77.

Fritto di pesce con Ipa e Apa

Non potevano mancare i fritti di pesce. Che siano di pesce azzurro, di gamberi, o provenienti da mari del nord, sono piatti che regalano intensi momenti goderecci, a patto di utilizzare un ottimo olio e la giusta impanatura. Acciughe, totani, gamberi e tranci di merluzzo hanno in comune la delicatezza, ma è l’untuosità della frittura che dev’essere abbinata alla giusta birra.

Infatti, la birra ha il compito di sgrassare la bocca, senza essere troppo invadente, e con una buona frizzantezza. La scelta è ricaduta sulle birre più luppolate, quindi Ipa e Apa con aromi freschi, erbacei, e anche un po’ fruttati.

Adesso tocca a te! Quali sono i tuoi abbinamenti preferiti con birra e pesce?

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