un nuovo “vestito” per frida

Lunedì 7 marzo siamo stati tra i fortunati ospiti invitati alla cena di presentazione della nuova I.G.A., l’Italian Grape Ale del Birrificio La Piazza dei Mestieri di Torino. Un menù incredibile, realizzato a più mani, che ha accompagnato il lancio della nuova Frida, birra con mosto d’uva Sauvignon, realizzata grazie alla collaborazione con Vite Colte, cantina cooperativa piemontese, che per l’occasione ha portato in degustazione alcune delle sue eccellenze in bottiglia. Per gli amanti gastronomici e del buon bere è stata una serata da segnare in calendario. 

L’iniziativa organizzata (e gestita) ottimamente da Maurizio Camilli e Riccardo Miscioscia, rispettivamente chef e birraio della Piazza dei Mestieri, è stata pensata per promuovere la nuova “release” di questa birra nata nel 2019 ma che oggi, attraverso una nuova ricetta, si propone al mondo della ristorazione come protagonista in tavola in accompagnamento a piatti e menù gourmet.

Sappiamo che le Italian Grape Ale sono birre che incontrano il mondo del vino, realizzate con uva o mosto d’uva, e che sebbene rappresentino una nicchia nel settore brassicolo, hanno un potenziale incredibile nel creare occasioni di incontro, in primis con il mondo del vino, in tavola con il mondo della ristorazione, infine in chiave turistica attraverso la promozione dei territori di produzione. 

A raccontarci questa nuova birra, concept ed obiettivi, è proprio il suo ideatore, Riccardo Miscioscia, birraio de La Piazza dei Mestieri, che da qualche tempo ha affiancato la sua passione per la birra a quella del vino. 

Ascolta la breve intervista che ci ha rilasciato a margine della serata di presentazione.

Che Frida sia una birra pensata per il mondo della ristorazione ci è ormai chiaro.

Su quale tavola la troveremo (stellata o meno) sarà una sorpresa che scopriremo cammin facendo. 

Faremmo però torto ai nostri palati, e soprattutto alla qualità dei protagonisti della serata, se non pubblicassimo qualche frame di quello che abbiamo vissuto lunedì sera nella accogliente atmosfera del Ristorante Piazza dei Mestieri di Torino.

Il menù realizzato a più mani è stato ovviamente un evento nell’evento.

I piatti sono stati realizzati da:

Christian Mandura – ristorante Unforgettable (Torino)

Gianni d’Amato – ristorante La Miranda – Tellaro (La Spezia)

Maurizio Camilli – ristorante Piazza dei Mestieri (Torino)

Aperitivo

Parfait di foie gras aceto e parmigiano – Chef Christian Mandura

Battuta con uovo in crosta di pane – Chef Maurizio Camilli

Cubo di Bolliti – Chef Gianni d’Amato

Antipasto

Insalata di finocchi e arance con gamberi crudi e sconditi – Chef Christian Mandura

Primo

Bottone di calamaretti, cipolla caramellata, uovo e tartufa – Chef Gianni d’Amato

Secondo 

Baccalà – Ristorante Piazza dei Mestieri

Dessert

Tortella con namelaka – Ristorante Piazza dei Mestieri

Oltre a Frida, che ovviamente abbiamo provato con tutte le portate del menù, abbiamo assaggiato anche alcune produzioni di Vite Colte, cantina cooperativa piemontese, che per l’occasione ha portato in degustazione una selezione delle sue eccellenze in bottiglia, tra cui: 

AltaLanga Brut Vite Colte

Sauvignon “Tra donne sole” Vite Colte

Barbera d’Asti Superiore “La luna e i falò” Vite Colte

Barolo “Paesi tuoi” Vite Colte

Moscato Passito “La bella estate” Vite Colte

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